Stephan Thelen – Fractal Guitar [MoonJune 2019]

Through rhythm we perceive the multiplicity of time. At least two scales, in a constant and unending dialogue, create a rhythm that elicits an elated and dilated sense of time. The dance mentioned by Doris Lessing in Briefing for a Descent into Hell, the novel about the hallucinated journey made by a wayfarer who has gone mad, is a tale of multiple rhythms. As the narration unfolds, the heading below the main title of the book –Briefing for a Descent into Hell. Category: Inner space fiction, for there is never anywhere to go but in- becomes clearer. The main character tells the incredible story of a journey, while sitting in the bed of a sanitarium, with flashbacks and flashforwards that confuse and mock on purpose reader’s sense of time. Stephan Thelen, who named the initial track of his album Fractal Guitarafter this novel, plays time in a similar manner. Overlapping metrics create a fractal tapestry of wicked intersections, covering layers over layers of rhythmic figures that collide. Like the wayfarer in the book, he navigates through constantly rippling soundscapes made of repetitive patterns and dense energy that create a sense of dreamlike awakening.

Full article on:

http://www.musicforwatermelons.com/david-torn/stephan-thelen-fractal-guitar-moonjune-2019/

 

Attraverso il ritmo percepiamo la molteplicità del tempo. Due o più piani temporali in contemporanea, in un dialogo costante e senza fine, creano un ritmo che suscita un senso dilatato ed aumentato del tempo. La danza di Doris Lessing in Discesa all’Inferno, il romanzo sul viaggio allucinato fatto da un viaggiatore impazzito, è una storia di più ritmi. Mentre la narrazione si sviluppa, il sottotitolo libro diventa più chiaro, ovvero Discesa all’Inferno. Categoria: narrazione fantascientifica interiore, perché non c’è posto dove andare se non dentro se stessi. Il personaggio principale racconta l’incredibile storia di un viaggio, mentre è seduto nel letto di un manicomio, con flashback e flashforward che confondono e ingannano il senso del tempo del lettore. Stephan Thelen, che ha intitolato la traccia iniziale del suo album Fractal Guitar a questo romanzo, suona il tempo in maniera simile. Le metriche sovrapposte creano un arazzo frattale di intersezioni sinistre, aggiungendo strati su strati di figure ritmiche che collidono tra loro. Come il viandante nel libro, naviga attraverso paesaggi sonori costantemente increspati, fatti di schemi ripetitivi e di energia densa che creano un senso di veglia onirica.

Articolo completo:

http://www.musicforwatermelons.com/david-torn/stephan-thelen-fractal-guitar-moonjune-2019/#ITAFractalGuitar

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Autore: Marcello Nardi

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